Sopravvissuto al caldo soffocante di Santiago, è stato Sam Bird di Envision Virgin Racing a vincere a Parque O'Higgins, seguito da Pascal Wehrlein, debuttante di Mahindra Racing, che ha conquistato il secondo posto davanti a Daniel Abt di Audi Sport Abt Schaeffler. 

Il Poleman Sebastien Buemi ha guidato la griglia mentre Sam Bird di Envision Virgin Racing non ha perso tempo a superare Daniel Abt di Audi Abt Sport Schaeffler. 

A fermarsi in pista dopo pochi minuti dall'inizio è stato Tom Dillmann di NIO, la cui auto è stata danneggiata dai detriti lungo il tracciato. Il caldo record di Santiago - 45 gradi Celsius sul circuito - ha fatto della gara la più bollente mai disputatasi nella storia dell'ABB FIA Formula E Championship. 

La zona di attivazione della MODALITÀ DI ATTACCO - in cui le auto possono raccogliere 25kW di potenza aggiuntivi uscendo dalla traiettoria di gara - è stata ufficialmente aperta, e i piloti hanno potuto attivare il boost per due volte. Ogni boost dora quattro minuti.  

Sia Lucas di Grassi di Audi che Maximilian Guenther di Geox Dragon sono stati messi sotto indagine per aver tagliato la chicane. Di Grassi, i cui tempi alle Qualifiche e al Super Pole gli sono valsi la Julius Baer Pole Position, è stato relegato in fondo alla griglia dopo che la FIA ha annullato i suoi crono per aver violato il regolamento durante il giro di ritorno ai box.  

In una sorta di replica dell'epica collisione di DS Techeetah a Santiago la scorsa stagione, Andre Lotterer ha colpito nuovamente la parte posteriore dell'auto del suo compagno di squadra - pur veicolando l'energia attraverso Antonio Felix da Costa di BMW i Andretti Motorsport - mandando in testacoda Jean-Eric Vergne sul traffico in arrivo, mentre il francese e da Costa si sono piazzati al 20° e al 21° posto rispettivamente. 

A soli 30 minuti dalla fine, Buemi è passato in testa con Bird in seconda posizione davanti a Pascal Wehrlein di Mahindra in terza. Quasi tutte le 22 auto e i 22 piloti si sono sfidati a colpi di urti e carrozzeria lungo le anguste strade di Santiago, e a 25 minuti dalla fine, dopo lo stop in pista di Max Guenther, è stata introdotta la Full Course Yellow. 

Ripartita la corsa, Bird e Buemi sono passati al comando. Nel frattempo, Stoffel Vandoorne di HWA Racelab ha sottosterzato incontrando la barriera all'uscita dalla Curva 3 nel tentativo di difendersi, perdendo entrambi gli alettoni anteriori e danneggiando la parte posteriore della sua auto. Reintrodotta la Full Course Yellow, le corse sono ripartite a 18 minuti dalla fine. 

Fermo in terza posizione, il rookie di Mahindra Wehrlein ha continuato a inseguire Bird in seconda e Buemi al comando. Dopo un debutto da dimenticare a Marrakesh, con una corsa durata una manciata di minuti, il nuovo pilota della scuderia Mahindra sembrava lanciato verso il podio. 

A soli 15 minuti dalla fine, Buemi ha tagliato la chicane (Curva 6/7) - lo stesso identico punto in cui è andato a schiantarsi durante le Prove libere 1 - distruggendo la parte anteriore della sua auto. Zoppicando intorno alla corsia box, il pilota svizzero ha dovuto ritirarsi e rinunciare all'ambizione di un posto sul podio. Poco dopo, un testacoda alla Curva 3 è costato il ritiro anche al francese e campione in carica Jean-Eric Vergne. Stessa identica sorte è toccata a da Costa di BMW i, lasciando in pista solo 15 auto in corsa.

Sims, che ha dovuto dire addio alle speranze di una doppietta a Marrakesh, si è piazzato al terzo posto, dietro Wehrlein in seconda posizione e Bird in testa. Al centro della batteria, si sono dati battaglia Robin Frijns di Envision, Edoardo Mortara di Venturi, Mitch Evans di Panasonic Jaguar Racing e Andre Lotterer di DS Techeetah. 

Ansioso di vincere la prima gara di Formula E della sua vita, l'esordiente Wehrlein è partito all'attacco, sfidando il pilota stagionato Sam Bird a pochi minuti dalla fine. Lottando contro il caldo e le temperature su pista roventi, l'auto di Wehrlein ha cominciato a soffrire, restando indietro a Sam Bird che ha mantenuto il comando afferrando la bandiera a scacchi. All'inseguimento c'era Wehrlein, davanti a Sims che ha chiuso in terza posizione. Nonostante il podio provvisorio dei piloti BMW, la penalità di tempo per aver causato una collisione ha spedito Daniel Abt di Audi in terza posizione.